E se succedesse oggi...

E un altro Giorno della Memoria è arrivato... Inutile dedicare un post ad hoc su JHP, di certo nessuno verrà qui a cercare parole adatte alla ricorrenza e il dolore è meglio viverlo in privato...

jimiparadise art

... Ho letto molti scritti a riguardo, ho visto molti video, sono stato (e svenuto) dove il tutto è successo, ma l'altro giorno, mentre guardavo il film Amen e assistevo alla partecipazione comune ad uno sterminio di massa, mi son chiesto: e se succedesse oggi?

tristezza

Sarebbe lo stesso! Ogni giorno succede ancora quello che è già successo, e sempre succederà finché la nostra testa non cambierà, e ci vorrà molto tempo. Oggi in Siria probabilmente moriranno altre decine di bambini innocenti, nello stesso istante a Mosca un gay verrà picchiato e rimarrà impunito e ci toccherà ammettere che gli sarebbe potuta andare peggio, perchè in Africa ti denudano per deriderti ed in Iran ti impiccano anche se sei un ragazzino...

Molte donne oggi verranno stuprate nel mondo, molti ladri ruberanno e ci toccherà ammettere che è già andata bene così, perchè un ladro può anche malmenare dei genitori a sangue di fronte ai figli...

morte

Molti esseri umani moriranno di fame e di sete oggi, molti esseri viventi scompariranno per sempre, molte piante verranno distrutte...

Ci toccherà anche ammettere che è banale, ma tremendamente attuale, citare Primo Levi:

Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti. (da Un passato che credevamo non dovesse tornare piùCorriere della sera, 8 maggio 1974)