Le socialezioni di JIMI: Le colpe degli italiani!


Verrà presentato al MAXXI di Roma appena conclusa questa tornata elettorale il docufilm di Bill Emmott (ex direttore di The Economist) e Annalisa Piras sul declino dell'Italia.


Uno splendido affresco sulla Mala Italia e sulla Buona Italia (con le mille sfumature che ci stanno in mezzo) che solo chi ama profondamente questo Paese potrebbe creare.

Oddio, avendo programmato questo post qualche giorno fa, non sono sicuro delle intenzioni che avrò... Torno al discorso del voto... Non so se oggi se ne possa parlare, quello che è certo è che probabilmente avrò espresso la mia intenzione con il non-voto, che è comunque espressione di voto...

altro intervento nel film, quello di Moretti il quale, col suo ultimo film, ha  anch'egli prefigurato i fatti di queste settimane...
Ebbene si, ho cambiato idea: le colossali bufale promesse durante la campagna elettorale e l'ininfluenza che avrebbero su un (relativamente) giovane italiano disoccupato e nullatenente hanno fatto la differenza ai fini della decisione finale!

Torniamo, invece, al film: Girlfriend in a Coma, questo il titolo. Già da qui si capisce che Emmott, come, inconsciamente, tutti i nati all'interno di culture anglosassoni, ama profondamente l'Italia: la girlfriend, appunto!

il girone degli ingnavi, che Dante pone all'inferno

L'Italia, però, è in coma, soffocata dall'IGNAVIA dei propri cittadini, dalla Mafia, dalla troppa burocrazia, ecc... E la grande sfida è riuscire a tornare a fare quel salto in alto tipico degli alti e bassi nella storia della nostra penisola e troppo ricorrente nel nostro percorso millenario. La sfida è, appunto, quella di riuscire a (ri)trovare l'alto dopo il basso durato per troppi decenni, pena un eterno declino dell'italica cultura! Il film, inoltre, è inebriato dell'aura del più grande poeta europeo e molte sono le citazioni del suo pensiero (l'ignavia, appunto, è una di queste).

Molti i dati contenuti nel film, prevalentemente statistici, molti anche gli interventi: da Mario Monti a Roberto Saviano, da Marchionne a Ferrero (Nutella), fino a Berlusconi (indirettamente), ma io vorrei soffermarmi prevalentemente su due commenti: quelli di Umberto Eco e Marco Travaglio.


La domanda posta ai due: le colpe degli italiani?
  • Umberto Eco: per il celebre semiologo la risposta è molto pragmatica: la responsabilità, e quindi colpa degli italiani è quella di non avere senso dello Stato! Siamo passati da un enorme Stato 2.000 anni fa, a divisioni e domini stranieri millenari che ci hanno lasciato per generazioni la convinzione che lo Stato sia il nemico, e questo sembra essere ancora nel nostro DNA. In aggiunta abbiamo uno Stato nello Stato, ossia il Vaticano...
  • Marco Travaglio: a parere del più famoso giornalista aberlusconiano, ciò per cui gli italiani devono fare mea culpa è, appunto, l'IGNAVIA: torna il riferimento a Dante. In poche parole, gli italiani si fanno dominare e non reagiscono... Sia ciò un problema politico, culturale, ma anche solo esistenziale...


BASTA!

Il documentario completa le chiavi di lettura delle durissime copertine del The Economist della direzione Emmott contro Silvio Berlusconi: dal Basta!, per l'appunto, al Mamma mia!, fino al The man who screwed an entire country... Emmott, in pratica, impersonando un poco plausibile Dante in esilio a Londra, ci ha voluto mettere in guardia dal nostro (non inevitabile) declino e dalla causa principale dell'immobilità del nostro Paese: il fattore B, appunto!

Altro argomento trattato nel film, ferita aperta per molte generazioni, compresa la mia, è il tema degli italiani che emigrano: milioni di laureati che fuggono, una nuova forma di emigrazione! La fuga dei cervelli...

Tra gli esempi di maggior successo (gli italiani hanno quasi sempre successo all'estero) c'è quello del visual artist Quayola, al quale ho preso a prestito un'immagine per la cover del post, ma anche perchè i suoi video sono sintomatici di una frammentazione di... Valori? Schemi? Concetti? Insomma, un pò tutto!


Ma, soprattutto, una frammentazione della Cupola di San Pietro, incredibile prefigurazione delle dimissioni di Benedetto XVI e visualizzazione perfetta del significato del film: italiani sotto la Cupola, svegliatevi e profittate delle crepe per uscire alla luce del sole!


Epilogo:

Gli italiani devono ritrovare, rinnovare la propria grande creatività, ma nel rispetto delle leggi e degli altri!
Mario Monti

Personaggi:


Chi è Bill Emmott:
http://www.billemmott.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Emmott

Il film:
http://it.wikipedia.org/wiki/Girlfriend_in_a_Coma_(film)

(immagine a destra: la cover di questa settimana)
Il celebre settimanale comunista d'oltre manica:
http://www.economist.com/

L'artista:
http://www.quayola.com/
https://vimeo.com/quayola