Royals: Alberto II del Belgio "scende" dal trono...


Dopo l'emiro del Qatar [link] arriva la notizia che oggi, 21 luglio 2013, anche il re Alberto II del Belgio abdicherà ufficialmente a favore del figlio 53enne Philippe.

E' il quarto sovrano a prendere la decisione di lasciare il trono nel 2013, il terzo in Europa dopo Beatrice d'Olanda e papa Benedetto XVI.
il monogramma reale
di Alberto II del Belgio

L'età media della speranza di vita si allunga e anche le teste coronate si devono adeguare, con figli ereditari già quasi in età pensionabile che scalpitano per avere il loro piccolo grande spazio nella storia.

Ora di Alberto II rimane solo il principe di Monaco, quel tal Grimaldi a cui piace tanto l'Italia delle sue radici, un pò meno la patonza...

Alberto II, sposato con la nobile italiana Paola Ruffo di Calabria, sul trono da ben quattro lustri, abdica dopo anni difficili nei quali un Belgio in piena crisi economica e oberato da uno dei debiti sovrani più alti al mondo faticava a darsi un governo stabile (mi viene in mente qualcosa... ). In questi anni il sovrano ha svolto un ruolo di garanzia della coesione del piccolo paese, da sempre diviso (anche linguisticamente) tra Fiandre e valloni.

Elio di Rupo, socialista ed omosessuale dichiarato,
è tornato al governo del paese dopo due anni di instabilità
Philippe e consorte

Vedremo questa nuova schiera di giovani sovrani cosa riuscirà a fare, se per il Benelux e per l'intera Europa conteranno ancora qualcosa ed in che modo riusciranno a contare.

la regina Paola
Quello che è certo è che il nuovo millennio è ben lontano dall'Odissea nello spazio immaginata da Kubrick: Marte e la Luna sono destinazioni sempre più lontane, il mondo vede un duopolio Cina-U.S.A., anziché un'eterna guerra fredda tra russi ed americani. Un duopolio che anno dopo anno si incrina e sgretola a favore di potenze emergenti, rampanti e democraticamente (forse) troppo giovani, complice un'Europa che non riesce a trovare unità nemmeno nella catastrofe della crisi ed un mondo arabo che non riesce a rialzarsi dalle violente spallate di dittatorelli e dittatorucoli da strapazzo.

Non per insistere, ma gli occhi sono sempre più puntati a Nord-Est, verso Londra, dove da ormai sessant'anni regna una donnina inossidabile che, forse, ha un pò paura a lasciare il trono al culotto del figlio...