Città metropolitane motore di crescita

milano porta nuova


No, non vi preoccupate, non avete sbagliato blog e non sono nemmeno impazzito, almeno non per ora...


Prendetelo come un sfogo o un ritorno da parte mia a una passione universitaria: l'urbanistica... Pensavamo di aver passato la settimana dell'anno [articolo], invece ecco che a Sochi 2014 succede di tutto (link e link), che il Movimento 5 Stelle impazzisce in vista delle elezioni europee (e agli italiani piace, visto che Mentana li da al 24%, nonostante l'impeachment a Napolitano fa flop), che salta fuori un fantomatico complotto del 2011 tra Passera, De Benedetti, Prodi con la regia di Napolitano per portare Monti al governo al posto di un Berlusconi ormai impazzito... Ah, ultim'ora: forse Renzi andrà al governo senza passare dal via, o meglio dalle elezioni... Giusto per non farci mancare nulla...

sondaggio forza italia

sondaggio centrosinistra

sondaggio m5s
sondaggio EMG per Tg La7

E, intanto, l'Italia va male... Nessuno se ne occupa e sprechiamo occasioni su occasioni... Una di queste è il superamento delle provincie e l'attuazione delle città metropolitane: Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano Napoli, Torino, Reggio Calabria, Roma e Venezia.

Milano, in particolare, in qualità di capitale economica e finanziaria del Paese riveste un ruolo primario per la crescita economica italiana, anche in vista di Expo 2015. Milano è l'unica vera, grande metropoli italiana: la sua area urbana (semplificabile nel mio schizzo da una mano aperta) è un ininterrotto tessuto di città che, partendo dal palmo della Milano originaria, arriva fino a lambire città in via di assorbimento: Novara, Varese, Como, Lecco e Bergamo. Questa conurbazione continua e collegata da una fitta rete di trasporti che costituiscono un unicum in Italia, raccoglie gran parte dei 10 milioni di abitanti della Lombardia, la quale ha, quindi, a sua volta 1/6 della popolazione italiana! Chi vuole investire in Italia non può non pensare a quest'area...

milano area urbana

Un'area, però, che non è ad oggi governata: ogni singolo comune ha un sindaco (molto probabilmente di diverso partito da quello del paese confinante) il quale ha una sua idea di crescita, sviluppo, ecc... Questo sta bloccando in maniera pesante le potenzialità di questo territorio e l'attuazione di un'area metropolitana potrebbe essere un buon inizio per risolvere i problemi di un territorio non gestito. Un inizio perchè inizialmente la città metropolitana di Milano sostituirà solamente la piccola provincia omonima, ma l'auspicio è (e sarebbe molto lungimirante) che altri comuni vi confluiscano: penso alla Lario City (Busto Arsizio, Gallarate, Castellanza e Legnano sono di fatto già unite), ma anche a Saronno e Monza-Brianza che non sono altro che appendici della più ampia Milano.

milano satellite

Un'area con due aeroporti, centro della direttrice alta velocità Torino/Venezia e Milano/Napoli, attrezzata con un grande interporto merci nel novarese. Un'area che, centro della Pianura Padana, è ben identificabile dalle luci notturne viste dal satellite: prima in Italia, rivaleggia con la conurbazione parigina e supera certamente quelle di Madrid e Berlino.

europe by nightitaly by night


Governare unitamente questo territorio darebbe un impulso alla sua economia, perchè questi non sono concetti da biblioteca: Si parla di una multiutility del Nord (a2a con Iren e Hera) che andrebbe di filato al secondo posto in Italia nella produzione di elettricità dopo Enel coi sui ca. 15 miliardi di giro d'affari. Non male visto che i francesi si son pappati già la centenaria Edison e hanno ancora tanta fame... Ostacolo: proprio i sindaci delle città coinvolte che, inspiegabilmente, non si parlano, ma anche i concorrenti, primo fra tutti ENI che vedrebbe scalfita proprio la sua seconda posizione nel campo dell'elettricità.

multiutility del nord

Conseguenze anche nei trasporti: si parla di una fusione ATM e Trenord che creerebbe un grande attore nel campo dei trasporti locali (1,2 miliardi di fatturato), ma Pisapia e Maroni non si parlano...

trenord logo